OLTRE
pastelli e olio su carta, cm 70 x 50, 2026
“Oltre” è una soglia più che un’immagine. Il lavoro si costruisce attraverso campi di colore stratificati che sembrano respirare tra loro: il blu profondo nella parte superiore, rarefatto e sospeso, incontra una fascia calda e vibrante di arancio, fino a scendere nei rossi intensi e terreni che occupano la parte inferiore.
Una linea luminosa, quasi una fenditura, attraversa la composizione: non separa, ma invita al passaggio. È proprio lì che accade il senso del titolo — un “oltre” che non è fuga, ma attraversamento emotivo.
L’ispirazione al linguaggio di Mark Rothko è evidente nella costruzione per campi cromatici e nella tensione tra margini sfumati e vibrazione interna del colore. Tuttavia, qui il gesto si fa più intimo e materico grazie all’uso combinato di olio e pastelli, che lascia emergere una grana viva, quasi tattile.
Il lavoro non rappresenta un paesaggio, ma lo evoca: orizzonti interiori, stati di passaggio, zone di confine tra luce e profondità. È un invito a sostare, a lasciarsi attraversare dal colore, fino a percepire quel punto sottile in cui qualcosa cambia — e si va oltre.

